Filtri a carbone per la depurazione dell'acqua

FILTRI A CARBONE ATTIVO GRANULARE

A COSA SERVONO I FILTRI A CARBONE ATTIVO?

Il carbone attivo grazie alla sua elevata superficie specifica ed elevato grado di porosità è ampiamente utilizzato come matrice adsorbente per la ritenzione di innumerevoli sostanze fra le quali idrocarburi, sostanze organiche, pesticidi, tensioattivi. Nell'ambito del trattamento acque i filtri a carbone attivo sono primariamente utilizzati per la declorazione (rimozione di cloro libero) e per la rimozione di sostanze organiche disciolte.

Il dimensionamento del filtro varia a seconda del tipo di inquinante da rimuovere. Infatti, mentre per la rimozione del cloro libero è sufficiente un tempo di contatto di circa 2 minuti, per la rimozione di pesticidi e sostanze organiche il tempo di residenza richiesto è di circa 20 minuti.

Il carbone attivo, una volta esaurita la propria capacità di adsorbimento, deve essere sostituito. Esistono in commercio carboni attivi rigenerabili (in genere con vapore), che però necessitano di costosi sistemi ausiliari per la rigenerazione non economicamente giustificati se non per filtri di parecchie migliaia di litri di carbone attivo.

I NOSTRI FILTRI A CARBONE ATTIVO
I nostri filtri a carbone attivo sono costituiti da un contenitore in pressione all'interno del quale è situato il carbone attivo e da una valvola automatica a microprocessore per la gestione delle fasi del controlavaggio. Il controlavaggio è in genere raccomandabile per eliminare eventuali impurità che si depositano sul letto di carbone e per smuovere periodicamente il letto filtrante ed evitarne l'impaccamento.
Tramite la valvola è possibile impostare ora e giorni in cui eseguire il controlavaggio e di scegliere un programma di controlavaggio fra i vari disponibili e preimpostati.